Con la Circolare n. 92 del 4 settembre 2026, l’INPS ha modificato le regole sulla decorrenza della
tutela previdenziale in caso di malattia quando il certificato medico viene rilasciato il giorno
successivo all’inizio dell’evento.

Fino ad oggi, in via generale, la malattia veniva riconosciuta dalla data di rilascio del certificato e il
giorno precedente poteva essere riconosciuto solo in presenza di determinate condizioni legate alla
visita domiciliare. Con le nuove disposizioni, la tutela può essere riconosciuta anche per il giorno
immediatamente precedente alla redazione del certificato in caso di visita ambulatoriale, sulla base
della valutazione clinica del medico. Il criterio vale anche per le certificazioni di continuazione e
ricaduta.

La modifica nasce dalla necessità di non penalizzare lavoratrici e lavoratori quando, per ragioni
organizzative o assistenziali, non riescono ad ottenere la visita del medico di famiglia nella stessa
giornata. La stessa INPS richiama, tra le ragioni del cambiamento, la riduzione del numero dei medici
di medicina generale, l’aumento dei carichi di lavoro e le nuove modalità di organizzazione degli
ambulatori.

«È una modifica necessaria, che tiene conto di una situazione molto concreta da noi denunciata più
e più volte– dichiara Maria Giorgini, Segretaria Generale CGIL Forlì Cesena –. Una lavoratrice o un
lavoratore non può essere penalizzato perché, pur essendo malato, non riesce ad essere visitato dal
proprio medico nella stessa giornata. Le regole devono tenere conto anche delle condizioni reali in
cui oggi funzionano i servizi territoriali».

Restano però alcune importanti eccezioni. «È fondamentale conoscere correttamente le nuove
disposizioni – sottolinea Emanuela Castagnoli, direttrice del Patronato INCA CGIL Forlì Cesena –. Il
riconoscimento riguarda esclusivamente il giorno immediatamente precedente alla redazione del
certificato e non opera se quel giorno è un sabato, una domenica o un festivo infrasettimanale. In
questi casi occorre rivolgersi al servizio di continuità assistenziale. INCA è a disposizione per
informazioni e assistenza».

La modifica è operativa dal 4 settembre 2026. CGIL Forlì Cesena e Patronato INCA CGIL Forlì Cesena
invitano quindi lavoratrici e lavoratori, in caso di dubbi sulla certificazione di malattia e sulle relative
tutele, a rivolgersi alle sedi CGIL e INCA del territorio.

— Sede di Forlì

Via Pelacano 7
0543453711
cgil@cgilforlicesena.it

— Sede di Cesena

Via Tito Maccio Plauto 90
0547642111
cgil@cgilforlicesena.it


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