Le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie speciali e comunali aderenti ad Assofarm incroceranno le braccia per l’intera giornata di mercoledì 17 giugno 2026, nell’ambito dello sciopero nazionale proclamato unitariamente.
Le organizzazioni sindacali di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno proclamato per mercoledì 17 giugno lo sciopero nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori delle farmacie speciali ASSOFARM.
Alla base della giornata di sciopero vi è lo stallo della trattativa con Assofarm per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro scaduto il 31 dicembre 2024. A distanza di oltre un anno e mezzo, e nonostante i numerosi incontri che si sono susseguiti tra le parti, il confronto non ha prodotto avanzamenti ritenuti sufficienti dalle organizzazioni sindacali.
Lo sciopero è stato proclamato dopo l’avvio dello stato di agitazione e dopo il fallimento della procedura di raffreddamento prevista dalla legge che disciplina l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali. Un percorso obbligato, affrontato con l’obiettivo di ricercare fino all’ultimo una soluzione negoziale, ma che non ha consentito di superare le distanze ancora presenti al tavolo.
“Le motivazioni che hanno portato alla proclamazione dello sciopero sono riconducibili all’assenza di risposte adeguate da parte di Assofarm, tanto sul piano economico quanto su quello normativo, rispetto alle richieste avanzate unitariamente nella piattaforma rivendicativa per il rinnovo del contratto”, dichiarano Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil.
Domani, 17 giugno a Forlì in Piazzetta della Misura alle ore 10:00 presidio dei lavoratori e delle lavoratrici con contratto Assofarm.
Una delegazione sarà ricevuta dal Sindaco di Forlì.
Forlì Cesena, 16 giugno 2026
Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil territorio forlivese




